utente anonimo in ENNESIMA CATENA...Le...
MAiS2 in ENNESIMA CATENA...Le...
MAiS2 in ENNESIMA CATENA...Le...
PuNkItA in WOLFELVIS 2
avem00 in ENNESIMA CATENA...Le...
utente anonimo in WOLFELVIS 2
utente anonimo in WOLFELVIS 2
foolys in WOLFELVIS
utente anonimo in WOLFELVIS
utente anonimo in COLOMBO
Accentineri
Anthony Field
Areolio
Cinicus
Denis
Fa Male il Fancazzismo
Foolys
Lelio
Mais
Mattaman
Nero su Bianco
Vobevt
War Bullettin
Muscular Prevarication
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
dicembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005

visitato *loading* volte

Clamoroso!!! Pubblico questa intervista in esclusiva siderale concessami ieri pomeriggio da Sucaman dopo sei anni di silenzio! Sucaman è la solita scheggia impazzita... quindi non prendetevela con me se doveste sentirvi offesi dalle sue dichiarazioni!
Zaino - Allora, che fine hai fatto? Non abbiamo più tue notizie dal 1999!!
Sucaman - Il 1999 è stato un anno importante, la moda neopunk a Palermo era dilagante e allora decisi di intervenire. All'inizio in pochi hanno capito il pericolo dei neopunk, ma dopo il mio intervento ora tutti si sono resi conto che questa feccia va eliminata dalla faccia della terra. Si formarono gruppi di adepti che continuarono a bastonarli in mio nome, io mi ritirai a trombare in santa pace lasciando a loro questo passatempo. Nel mentre mi offrirono un lavoro fantastico che non ho potuto rifutare.
Zaino - Che lavoro?
Sucaman - Te ne parlerò più in là.
Zaino - Come vanno i rapporti con i neo punk?
Sucaman - Benissimo, hanno i giorni contati. Fottuti schifossimi neopunk non mi sono dimenticato di voi, gozzovigliate finchè potete, divertitevi...
Zaino - Hai mai provato il viagra?
Sucaman - Ecco il mio lavoro: forse non sai che il viagra è un derivato della mia supersborra, per concederne qualche goccia mi procurano fanciulline fresche ogni giorno. Sono molto impegnato
Per ogni fanciullina che m'ingallo qualche goccia di sborra viene prelevata e viene utilizzata per produrre migliaia di viagra. Sai che la mia supersborra è molto potente, se viene diluita male può essere letale. Non hai sentito parlare di morti per infarto da viagra?
Zaino - Cosa ne pensi della situazione politica in Italia?
Sucaman - Penso di scendere in campo, sommergere tutti con un oceano di sborra e farmi eleggere.
Tanto in mezzo a tanti cazzoni vuoi che un supercazzo non vinca le ere..ehm, elezioni?
Zaino - Ascolti musica? Che genere?
Sucaman - Non è importante che musica ascolto, è importante invece eliminare tutta quella feccia che osa definirsi musica, a cominciare ovviamente dal Punk. Tuttavia apprezzo molto i Balatonizer, hanno uno spirito che si avvicina molto al mio, infatti gli ho fatto dono del mio bollino di approvazione, unico gruppo al mondo.
Zaino - Che titolo di studio hai?
Sucaman - Laurea Honoris Causa in Penetro/Ficco/Sfondologia sperimentale e applicata.
Zaino - Cosa ne pensi dei tuoi autori?
Sucaman - Sono dei cazzoni, se ci avessero saputo fare si sarebbero fatti i milioni con i miei albi.
Ma ti rendi conto che hanno fatto 4 ristampe di fotocopie del cazzo e le hanno vendute tutte senza guadagnarci una lira?
Zaino - Sei religioso? A quale religione appartieni?
Sucaman - Sì, apprezzo molto la chiesa cattolica. nella chiesa ci sono molti miei adepti: preti pederasti che s'inculano chierichetti, suore lesbo, vescovi usurai, etc., etc.
Zaino - Cosa ne pensi del nuovo papa?
Sucaman - E' un ottimo papa: da giovane era un nazista fervente, ora ha saputo riciclarsi e diventare capo del Vaticano. Sinceramente non so se trombo più io o lui.
Zaino - Dall'ultima volta che ci siamo visti siamo passati dalla lira all'euro. come ti trovi?
Sucaman - Non mi fa nessuna differenza, mica pago per andare a pulle.
Zaino - Cosa ci consigli di fare in attesa del tuo ritorno?
Sucaman - Dare la caccia ai neopunk, stanarli, massacrarli e lavarli. Più o meno le stesse cose che dissi nel '99.
Zaino - Ma...Tornerai?
Sucaman - Tornerò...Non vi libererete mai di me

Per chi non lo conosce… Sucaman è il nome di un personaggio creato da un ragazzo con cui ho fatto la prima comunione da piccolo. E’ nato nel 1990 al liceo classico Umberto I di Palermo durante una lezione di inglese ed ha trascorso gli anni della sua infanzia all’interno di alcuni diari scolastici.

Nel maggio del 1999, raggiunta la maggiore età (si, maggiorenne a nove anni…non è mica un essere umano!), ha inaugurato un suo albo omonimo che ha scatenato reazioni di vario tipo su vasta scala.Proprio dalla prima intervista rilasciata sulle pagine dell’albo apprendiamo che è lungo all’incirca 3 metri, che è in grado di cambiare le proprie dimensioni e di fare praticamente tutto.
Il fenomeno editoriale - Che ci crediate o no Sucaman è stato nel bene o nel male il più grosso fenomeno editoriale a fumetti mai nato a Palermo. I dati parlano chiaro: la prima tiratura di 100 (foto)copie praticamente esaurita fra il pomeriggio e la sera della presentazione. Due ristampe esaurite nel corso dell’estate successiva. Episodi di follia collettiva. Alcune persone ne hanno comprato fino a quattro copie a testa. Alcune donne in veneto hanno promesso favori sessuali in cambio di un esemplare dell’ormai introvabile adesivo di Sucaman. L’albo di sucaman veniva distribuito a mano…nella migliore Crumb-tradizione: io e Luca uscivamo la sera con uno zaino pieno di copie e fermavamo la gente esattamente come fanno quei tipi che danno i giornalini religiosi…solo che noi cercavamo di vendere un fumetto con un supercazzo senziente come protagonista! Fra prima tiratura e ristampe successive Sucaman può vantare un venduto di 400 copie tutte a Palermo. Non so quante altre autoproduzioni palermitane possono fare lo stesso…chissà che cifre avremmo potuto sfiorare distribuendolo in tutta Italia…
Il concetto - Il motivo del successo di Sucaman è piuttosto evidente: fa ciò che tutti vorrebbero poter fare… semplicemente perché lui può. Diciamoci la verità: i cattivi si divertono moooolto di più! Vi è capitato mai di pensare quanto sarebbe divertente fare cadere le persone per strada, dare indicazioni sbagliate a un passante, picchiare gli sconosciuti e roba del genere? Sucaman fa per voi! Lo so che si potrebbero causare problemi e sofferenze agli altri e che non ci sono motivi per comportarsi male ma immaginate per un attimo di non avere freni, che le cattive azioni non diano cattive conseguenze… non sarebbe uno spasso? Sucaman può!
Le reazioni - Principalmente entusiaste! Sucaman è diventato subito un oggetto di culto. A sette anni dalla sua comparsa ufficiale io e Luca veniamo ancora fermati da gente che pretende il secondo numero che non abbiamo mai realizzato, l’adesivo o copie del primo numero.
Il problema di Sucaman - Purtroppo ci sono anche dei nemici di Sucaman! Nel numero uno del suo albo Sucaman se la prende con un certo movimento giovanile piuttosto diffuso a Palermo (i “neopunk”) e parte della storia è ambientata in un locale frequentato da queste persone (questo non lo dico perché non meritano pubblicità). Siamo stati sicuramente troppo ingenui ma sta di fatto che noi, quando abbiamo scelto l’argomento e l’ambientazione, eravamo convinti che con questa gente ci saremmo fatti quattro risate tutti insieme. Così non è stato! Per prima cosa, in seguito a lamentele di qualcuno, i ragazzi dell’associazione culturale che ospitava la mostra di lancio del numero uno sono stati costretti a chiederci di chiudere la mostra il giorno dopo l’inaugurazione. Qualche giorno dopo abbiamo ricevuto attraverso amicizie comuni minacce di percosse da persone legate al locale raffigurato nella prima vignetta dell’albo. Sempre queste persone hanno etichettato Sucaman come “fumetto fascista”. Alla facoltà di lettere dell’università di Palermo qualcuno ha pensato bene di organizzare un assemblea per discutere del “problema di Sucaman”. Tutti questi piccoli incidenti sono stati particolarmente fastidiosi per noi in quanto politicamente orientati a sinistra da sempre: praticamente quelli che ci hanno accusato di qualsiasi nefandezza erano persone che in alcuni casi conoscevamo e reputavamo intelligenti. Non possiamo che ribadire che Sucaman è un fumetto! E’ come se un mio amico mi facesse una battuta, innegabilmente divertente, e io lo minacciassi di pestarlo o lo etichettassi come fascista! La battuta è cattiva ma è proprio per questo che è divertente! Col senno di poi l’unica perplessità che mi rimane è la seguente: sarebbero andate così le cose se non fossimo stati a Palermo? Le nostre soddisfazioni ce le prendiamo oggi: sbollite le arrabbiature, assolutamente gratuite, di alcuni personaggi Sucaman è apprezzatissimo dalle ultime generazioni di giovani di sinistra.
Il futuro di Sucaman - Come mai esiste solo un numero della serie a fumetti Sucaman? Perché Sucaman è un suicidio editoriale! Si discute di un fumetto porno (almeno dal punto di vista morfologico) per ragazzi! Gli autori di Sucaman non sono ricchi! …è anche per questo che sono di sinistra… Quindi possono dedicarsi al loro supereroe preferito solo quando non hanno proprio niente di meglio da fare! Il numero due è in lavorazione dl 2000… la storia è stata scritta, otto delle dodici pagine previste sono state disegnate, poi era passato tanto tempo che il disegnatore era diventato più bravo e ha ricominciato dalla prima… attualmente, nel 2005, esistono tre pagine finite di Sucaman numero due... domani chissà…


Sabato scorso sono andato a suonare a Giardinello (una quarantina di chilometri da Palermo in direzione Trapani) con gli Hateblind. Gli Hateblind sono il mio progetto parallelo di death metal iniziato un paio d'anni fa... L'opportunità di suonare a Giardinello ci è stata data dai Cadaver Mutilator, band brutal death locale (a parte il cantante Paride). La serata è stata gradevole ma non priva dei soliti problemi di sound: i ragazzi ce l'hanno messa tutta e l'amplificazione era sicuramente al livello della situazione ma lo stesso non si può dire purtroppo del fonico! A causa della cattiva gestione delle spie sul palco la nostra performance non è stata sicuramente delle migliori ma spero che sia rimasta su livelli di decenza...

A parte la presenza in scaletta dei Cadaver Mutilator stessi, che mantengono in sede live quanto promesso sul loro nuovo cd, l'elemento shock della serata sono stati sicuramente gli Exhausting! A causa di problemi di traffico dovuti alla partita Palermo - Inter sono giunto sul luogo del misfatto poco dopo le 22:00 con l'altro chitarrista degli Hateblind, Daniele. La prima frase che ci è stata rivolta è stata "vi siete persi uno spettacolo incredibile! Il soundcheck degli Exhausting! Sono due ragazzini ma vanno come un treno!". Di discorsi così in quindici anni di attività musicali varie ne ho sentiti a bizzeffe e mi sono convinto si trattasse dei "soliti" ragazzi sui 16/17 anni. Mi sbagliavo: gli Exhausting sono una death metal band formata da due fratellini di 10 e 11 anni!!! Originari di Montelepre (vicino Giardinello) e accompagnati dal padre, che suona anche il violino in un brano, i due ragazzini hanno tenuto tutti con le mascelle all'altezza delle ginocchia per una ventina di minuti eseguendo alcuni brani death metal di loro composizione e una cover! Purtroppo nella foto non si vede il batterista ma le dimensioni del chitarrista in proporzione alla chitarra elettrica dovrebbero essere eloquenti... Il bagaglio tecnico è comunque superiore a quello di molti trentenni conosciuti nella mia breve carriera musicale: soprattutto il batterista, il più grande dei due, suona incredibilmente bene considerata l'età... non so quanti musicisti presenti al concero, da anni in cerca di batterista, hanno pensato per un momento di rapire l'undicenne... io ero fra questi! Inutile dire che dividere il palco con loro mi ha fatto sentire mostruosamente vecchio!

Mary Forever

Questo post è per invogliare chi non lo avesse ancora fatto a recuperare e visionare due film di Marco Risi che, sono orgoglioso di dirlo, mi hanno marchiato a vita: Mary per Sempre e Ragazzi Fuori. Lo so che questi due film non sono belli… anzi! Ma il cast… il cast!!! Infatti la vera trovata dei due film, o almeno quello che risulta essere l’unico elemento di spicco, è la presenza in qualità di attori dei giovani “ospiti” del carcere minorile Rosaspina di Palermo. Alcuni di loro si vedono ancora in televisione o al cinema ogni tanto…quasi tutti si possono incontrare per le strade di Palermo, un paio hanno fatto una brutta fine e non li si incontra più... Comunque Mary per sempre, il primo dei due film, è stato la loro prima esperienza. Alcuni di loro si sono rivelati dei veri e propri personaggi…tanto è vero che hanno continuato a interpretare, più o meno, sempre lo stesso ruolo anche nei film a qui hanno preso parte in seguito… come Alfredo Li Bassi (Carmelo Vella… il mio preferito!) che ha continuato a interpretare personaggi negativi di estrazione mafiosa… ruolo nel quale, effettivamente, è particolarmente credibile! Se il primo film sembra un tentativo di girare un film normale con in più il “gadget” dei veri disadattati, nel secondo, via Michele Placido e Claudio Amendola, tutto il film è in mano loro: meraviglioso! Non fraintendetemi! anche il primo lo è! Questi due film sono per me così meravigliosi che è impossibile decidere quale è il migliore! Io li accomuno a certi capolavori del trash italiano anni ’70 dove i comici non si sforzavano molto con la recitazione in quanto già allucinanti di loro! Allo stesso modo i ragazzi del Rosaspina, nonostante un “alleggerimento” della pronuncia per rendere comprensibili i dialoghi, interpretano se stessi… anzi, ho sempre avuto il sospetto che si siano dovuti contenere un bel po’… C’ è stato un periodo (nel ’98… è durato mesi…) in qui ne rivedevo almeno uno al giorno, ho disseminato i miei progetti musicali di campionamenti audio tratti dai due film, da quando li ho visti le persone grezze esercitano su di me un fascino ipnotico, ovviamente conosco tutti i dialoghi a memoria, posseggo l’edizione inglese (sottotitolata) di Mary per sempre originale. So che non sarò mai come loro, e per molti aspetti è un bene, ma è innegabile che ormai sono parte della mia personalità (…quale personalità? …con le maniche corte…). Consiglierei ai turisti di rinunciare alla solita passeggiata per i monumenti di Palermo e di vederseli tutti e due di seguito.

Ecco qualcosa di divertente da condividere! L'ignorantissimo video promozionale che ho realizzato circa un anno fa con i Balatonizer. Il brano da cui è tratto si intitola Muscular Prevarication e i Balatonizer, per chi non lo sapesse, sono il mio gruppo grindcore. Se la cosa vi dovesse incuriosire basta digitare il nostro nome su un qualsiasi motore di ricerca per sprofondare in un vortice di bassezza. Abbiamo fatto un cd per una piccola casa discografica americana (che però non è distribuito in italia), abbiamo un sito in costruzione (www.balatonizer.com) e stiamo preparando il secondo disco. Il booklet del nostro cd è un mini fumetto disegnato e colorato da me. Chi ci conosce e mi chiede sempre del video, avrà finalmente occasione di pentirsene e chi non me lo ha chiesto e lo vede comunque eviterà sicuramente di conoscermi... inoltre stò cercando di smettere di denigrare pubblicamente il mio amico Manlio. Cliccate sulla faccia di Rodan nella sezione link per scaricarlo. Buon divertimento e fatemi sapere...

Se c'è riuscito Manlio Mattaliano forse posso farcela anch'io! Questo mi sono detto! Insomma...tutti i simpatici colleghi che amo e frequento hanno ormai i loro rispettivi blog! E adesso anch'io, che sono amato e frequentato da colleghi, ce l'ho! Non so neanch'io come sono riuscito a cambiare la testata e non credo che sarei in grado di farlo una seconda volta...adesso dovrò vedermela con il resto del blog!!! Inizio subito con i buoni propositi dicendo che immagino questo blog come una piccola finestra su quello che realizzo più o meno regolarmente... inoltre, forse, scriverò ogni tanto le mie opinioni e evidenzierò ad altri le cose che mi entusiasmano o che mi deprimono...senza grosse preoccupazioni... Tanto lo so che verranno qui solo persone che conosco già!
