Eccomi

Blogger: zainocof
Nome: Marco Failla

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

martedì, 28 marzo 2006

KEIMVERBREITUNG

Come capita ogni tanto (sempre più raramente negli ultimi tempi) eccomi qui a parlare non di fumetti ma di musica. Per prima cosa vorrei segnalare la seconda serata della rassegna "la rivolta delle macchine: 1°congresso di elettronica indipendente" che si svolgerà sabato 1 aprile (ma non è uno scherzo...) alle 22:00 all'ASK191 a Palermo (viale Strasburgo all'incirca di fronte la sala bingo). La scaletta della serata comprende: Fighting About the Nerves, Keimverbreitung, Hypercube e Dj D. In seconda battuta approfitto di questa occasione per parlare un pò della realtà musicale nella quale sono coinvolto da più tempo: Keimverbreitung. L'unico elemento certo di questo proggetto dalle incarnazioni sempre più casuali è la presenza mia e di Giovanni. La nostra collaborazione è nata nel 1994: Giovanni aveva già avuto a che fare con altri acts di taglio industrial e casualmente quell'estate ci siamo ritrovati assieme a cercare di assemblare materiale per una performance imminente. La performance è saltata ma noi siamo ancora qui. Abbiamo capito quasi subito che la nostra collaborazione non andava interrotta: io abitualmente suono la chitarra in situazioni più o meno estreme ma comunque a loro modo formali... mentre Giovanni è un "non musicista"... nonostante abbia alle spalle tanti anni di attività musicale non ha mai suonato nulla in modo convenzionale. Come si può intuire alla base della nostra coesistenza c'è un interesse comune per i suoni rumorosi: è stato proprio Giovanni a iniziarmi tanti anni fa alla cultura industriale. Credo che la profonda differenza di approccio fra noi due sia il motore dei Keimverbreitung. Una vera simbiosi! Ovviamente non è stato subito così... all'inizio non avrei mai creduto che una situazione così improbabile sarebbe stata la collaborazione musicale più duratura della mia vita... oltre che una delle cose più durature della mia vita in generale. Poi, con il tempo, abbiamo acquisito una sorta di "metodo di lavoro" basato sul fatto di ascoltarci reciprocamente sempre e comunque, senza mai accettare o bocciare idee a priori. Una delle mie grandi difficoltà dei primi anni è stata proprio lo scrollarsi di dosso le abitudini musicali. Adesso i pezzi, non trovando alcuna resistenza da parte nostra, si autoassemblano ... l'unica cosa ostica che è rimasta nel lavoro dei keimverbreitung è la soluzione dei problemi tecnici. Questo è sempre pesato un pò più su di me a causa delle mie esperienze musicali più "formali" rispetto a quelle di Giovanni. All'inizio era un problema continuo: non avevamo una lira e le nostre apparecchiature erano orribili. Nell'arco di tre anni ci siamo fatti prestare l'impossibile! Oggi, lavorando, riusciamo a mettere da parte qualcosina per diavolerie elettroniche che, va detto, costano anche molto meno rispetto a prima. Però tutte queste belle cose mostrano spesso grossi limiti quando se ne fa un uso non convenzionale come facciamo noi... quindi ci sono ancora tanti problemi da risolvere. I live sono e sono sempre stati rocamboleschi. Come molti anche io e Giovanni abbiamo sempre meno tempo disponibile per attività di svago... quindi le nostre ultime performances live sono incentrate sull'improvvisazione... improvvisazione da tutti i punti di vista... al massimo ci vediamo qualche ora prima del concerto. Questi sono i Keimverbreitung.

Postato da: zainocof a 01:07 | link | commenti (1) |

martedì, 14 marzo 2006



THE SOPRANOS SEASON 6


Questa settimana è iniziata in america la programmazione della sesta serie di The Sopranos, celebre serie televisiva della HBO. Quale occasione migliore per parlare di quella che è diventata per il sottoscritto una vera e propria ossessione! Guardo moltissima televisione perchè sono abituato a lavorare con il televisore acceso... quindi, considerato che disegno, sarebbe più corretto dire che la ascolto in modo molto "random"... ma costante. Per esempio cambio canale solo durante le brevi pause in cui sollevo occhi e mani dal foglio... Ho provato a lavorare con la radio ma trovo più adatto alla mia personalità l'audio del televisore: la musica che mettono alla radio non rispecchia mai i miei gusti e finisco per innervosirmi... la televisione si può ascoltare con più distrazione. Non mi era mai capitato di beccare casualmente una puntata di The Sopranos. Circa tre anni fa Mario dei Balatonizer, che guarda tanta televisione quanto me ma sempre con il telecomando a portata di mano, me lo consigliò vivamente. Certo che seguirlo in televisione è stata una vera e propria impresa: i Soprano è stato trasmesso su canale cinque in tarda serata ad un orario che cambia praticamente ogni settimana... e state certi che al primo problema di palinsesto the Sopranos sarà sempre il primo programma a saltare. Ovviamente in queste condizioni è impossibile anche programmare la registrazione. Considerato che gli episodi pur avendo ognuno un senso a se sono tutti collegati da una rigorosissima continuity, seguirlo in televisione è stato nella pratica impossibile. Fortunatamente, da un paio d'anni a questa parte, gli episodi doppiati in italiano si sono pian piano resi tutti disponibili su alcuni networks di file-sharing. Quando ho iniziato a scaricarli ce n'erano circa cinque... lo scorso autunno ho finito di scaricare le prime cinque serie di tredici episodi ciascuna. Finalmente lo scorso mese sono riuscito a vederli tutti in ordine cronologico. "It's not tv. It's HBO"... questo è lo slogan della casa produttrice di the Sopranos... ma anche di altre serie televisive dai contenuti "pesanti" come the Oz, Sex and the City, Six Feet Under... giusto per citare quelle conosciute in italia. Per quanto riguarda the Sopranos, che è l'unica che ho seguito, non posso fare altro che confermare la veridicità dello slogan: se non fosse per la durata (45/50 minuti) sembrerebbe di trovarsi davanti a un buon film. Sicuramente l'atmosfera e le tematiche fanno molto ma ancora di più fanno sceneggiatura, regia e attori. The Sopranos è ordinato e preciso e nasconde logiche e simbolismi sfuggenti abbastanza da interessare: riesce a regalare forti emozioni anche ai più smaliziati. Ci trovate dentro molte facce caratteristiche viste nei più celebri mafia movies... questo "giochetto" amplifica la credibilità della narrazione agli occhi dello spettatore e aggiunge un elemento di divertimento. Il grande James Gandolfini interpreta il protagonista Tony Soprano. Credo proprio che senza Gandolfini non ci sarebbe the Sopranos. La maggior parte della gente che recita su The Sopranos è professionalmente superiore a Manuela Arcuri in qualche fiction italiana sugli sbirri. The Sopranos parla di una famiglia mafiosa italo-americana di oggi... forse sarebbe più corretto parlare più genericamente di crimine organizzato visto che la famiglia Soprano è originaria di Avellino (camorra?) ma ha scambi regolari con manovalanza calabrese, siciliana ecc.  Nelle prime puntate sembra esserci parecchio in comune con Terapia e Pallottole: Tony Soprano, a causa di frequenti attacchi di panico, si rivolge a una psichiatra. A parte la costante presenza delle sedute di terapia, che Tony lascerà e riprenderà varie volte nell'arco dei 65 episodi, the Sopranos si sviluppa in maniera indipendente limitandosi a qualche "strizzata d'occhio" qua e la ai classici del cinema di mafia. La "trovata" della serie è proprio la grottesca umanità attraverso cui vengono narrate le vicende di una famiglia dedita al crimine e di tutto ciò che le gravita attorno. Non mancano episodi crudi e spesso il problema del giorno è proprio l'incompatibilità, malcelata, fra l'umanità della persona e l'inumanità del crimine abituale. Io, da sempre affascinato dai personaggi brutali, ignoranti e sgarziati, ho trovato pane per i miei denti. Certo che the Sopranos ha dalla sua alcuni elementi di richiamo tipici dei telefilm... uno su tutti l'attesa dell'episodio successivo! E' stato piacevole per me... perchè è la prima volta! Non ho mai seguito nulla in televisione che fosse a puntate prima dei Soprano... a parte i cartoni animati da piccolo... ma non fornivano simili "nodi emotivi" da sciogliere alla puntata successiva. Finalmente ho anch'io qualcosa da aspettare! Eccheccazzo!



Ora, per esempio, aspetterò che canale 5 si decida a trasmettere la sesta serie... non lo do per scontato. Devo confessare che il modo in cui lo hanno trasmesso in questi hanni ha risvegliato in me qualche sentimento paranoico... è sempre stato detto che "i soprano deve essere trasmesso tardi perchè è violento"... ok... effettivamente è violento ma mai gratuitamente... personalmente trovo molto più impressionante (e eventualmente deviante per i deviabili) Nip/Tuck. Allora la mia paranoia sinistroide mi ha portato a pensare che forse è il tema della mafia a creare qualche problema in casa fininvest... Comunque consiglio a tutti di approfittare dell'attesa per procurarsi gli episodi delle prime cinque serie... in assenza di dvd originali in italiano credo di potere consigliare di scaricarli... così, oltre ad avere fìnalmente qualcosa da aspettare in tv, avrò anche qualcun'altro con cui discuterne... Date anche un occhiata alla esaudientissima sezione The Sopranos sul sito della HBO e vi renderete conto della cura con cui viene realizzata la serie.

Postato da: zainocof a 15:14 | link | commenti (4) |

domenica, 05 marzo 2006

BALATONIZER ALL'ASK

Cliccando qui potete vedere le foto del concerto dei Balatonizer all'ask del 4 marzo. Un grazie a Giulio per averle scattate!

Postato da: zainocof a 22:38 | link | commenti (1) |

mercoledì, 01 marzo 2006

MAI DIRE MAI!



Qualche mese fa, nel post relativo alla serata giocattoli, scrivevo di non essere disposto a spendere soldi in giocattoli pur trovandoli divertenti. Ovviamente, come sempre succede in questi casi... ho appena speso soldi in giocattoli :-) Però penso che le circostanze mi giustifichino... considerato che si tratta dei bellissimi Monster Teens disegnati dal mio adorato Charles Burns. Io e Claudio li abbiamo inseguiti per mesi (in italia non si trovano attraverso i canali convenzionali) ma la nostra perseveranza è stata premiata e abbiamo ricevuto due pacchetti dagli stati uniti! Quindi era d'obbligo un piccolo reportage fotografico insieme ai pupazzi (io e claudio siamo quelli più grandi...) e un post incrociato sui nostri rispettivi blogs.



Riguardo i pupazzetti mi sembra giusto sottolineare quanto siano simili ai personaggi bi-dimensionali di Burns. Hanno dei colori veramente splendidi! Vengono venduti dentro dei piccoli "ovetti" di plastica ognuno con un mini fumetto disegnato ovviamente da Burns.



Ringraziamo Cecilia per avere scattato le foto con me e Claudio e ricordo di andare a vedere il post sui Mosnter Teens sul blog di Claudio.

Postato da: zainocof a 15:44 | link | commenti (1) |